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Un altra delle domande che ci vengono rivolte, nel corso dei nostri incontri o durante le nostre iniziative é:
"si bravi fate un ottimo lavoro,ma quanto è utile?  tanto dopo il soggiorno ritornano a vivere in zone fortemente contaminate e tutto ritorna come prima---"

Per potere rispondere in modo esauriente a questa domanda, abbiamo deciso, già nel corso del 2009 di partecipare ad una iniziativa  di VersoEst , in collaborazione con L'ARPA di Piacenza rappresentata dal el sig Annibale Gazzola, tecnico dell'Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell'Emilia Romagna - CTR Radioattività Ambientale - Sezione Provinciale di Piacenza, che ha iniziato da alcuni anni uno studio approfondito sui livelli di Radioattività presenti nelle zone contaminate. 

Questa colaborazione è proseguita negli anni, ed in questo modo sono stati raccolti molti dati.
Possiamo dividere questi dati in due macro categorie 
1) dati rilevati dai campionamenti dei terreni, alimenti e acqua
2) dati ricavati dalle analisi delle urine dei bambini ospitati

Abbiamo partecipata ad entrambe le categorie, approfittando del fatto che quasi ogni anno qualcuno di noi si reca in Russia per incontrare i ragazzi, sia quelli "nuovi" sia quelli che sono già stati ospitati da noi.

Nel corso di questo viaggi sono stati prelevati tutta una serie di campioni, che sono poi stati recapitati all'ARPA per le varie misurazioni l'elemento radioattivo monitorato è il cesio 137    sostanza che  è presente  
in nature a dosi molto basse.
Il Cesio 137 ha un emivita (il periodo in cui perde il 50% della sua radioattività ) di 30 anni...... quindi ad oggi  dopo 30 
anni dal disastro, la situazione fondamentalmente non è ancora cambiata di molto.
I valori riscontrati pur non essendo altissimi, devono però rappresentare un grave campanello d'allarme..... visto che al momento non esistono ancora studi approfonditi sugli effetti  dell'
esposizione a questi radionuclei, sopratutto su di una esposizione a dosi ridotte, ma  protratta nel tempo.
L'unica cosa che sappiamo con certezza e che questi radionuclei hanno  la tendenza di accumularsi nei tessuti, principalmente nei tessuti "ricchi" di potassio tipo i muscoli scheletrici ed il cuore, causando a distanza di anni formazioni tumorali, nel corso di questi ultimi anni si è riscontrato nelle zone contaminate, un aumento "importate" delle disfunzioni tiroidee e dei problemi cardiaci

se vogliamo sapere di più sull'argomento possiamo visitare la pagina

http://greenreport.it/_archivio2009/index.php?page=default&id=7194

http://www.laperfettaletizia.com/2010/10/nucleare-e-salute-cesio-137-la.html
 

Dal 2010 abbiamo anche deciso di partecipare a questa Indagine in modo più approfondito, e abbiamo prelevato dei campioni di urina da tutti i bambini sia all'arrivo che  alla partenza
in modo di creare una piccola "banca dati" ...
raccolgo qui sotto una serie di dati , raccolti in più anni, per darvi un idea della situazione


Analisi anno 2009/2010
cominciamo dalla contaminazione del terreno


Per fare si che i campioni di terreno fossero equivalenti tra loro, si è stabilito una procedura per effettuare il campionamento, tutti i campioni doveveno essere prelevati ad una determinata profondità e si doveva indicare in modo più preciso possibile la posizione in cui erano tati prelevati (città.. villaggio ecc.)

La contaminazione del terreno è importantissima, attraverso il terreno contaminato la radioattività viene assorbita dalle piante, e poi da lì entra nel circolo alimentare....



È importante notare che nella tabella in questione, mentre sulle ascisse (asse orizzontale) sono indicate le località dei prelievi, l'asse delle ordinate (asse verticale) è in scala logaritmica, quindi ogni linea rappresente un livello dieci volte superiore al livello precedente.
Si nota a colpo d'occhio che la zona di Novozibkov è fortemente contaminata, sicuramente contribuisce ad alzare questo valore l'elevato numero di campioni (6), ma se confrontiamo con la zona di Slavgorod, che ha lo stesso numero di campioni notiamo che la contaminazione è ad un livello dieci volte inferiore


In una zona scarsamente industrializzata, dove lo stipendio medio è di circa 2/300 euro e in cui l'acquisto di generi alimentari porta via una grossa fetta dello stipendio, tutti coloro che ne hanno la possibilità coltivano un orto. Questi prodotti vengono usati in parte per l'alimentazione personale e in parte vengono venduti al mercato, per integrare il reddito.







La Carne di maiale

uno degli alimenti più utlizzati nella zona è la carne di maiale, in quanto di basso costo e di facile allevamento




In questa tabella vediamo il raffronto tra i valori riscontrati nei vari campioni, con la media dei valori riscontrati nella regione Emilia Romagna
anche quì la scala utilizzata per l'asse delle ordinate "bequerel/kilogrammo" è di tipo Logaritmico, da ciò possiamo capire che se in generale i campioni sono da 10 (Buda) a 100 (Slavgorod) a Novozibkov i campioni rilevati presentano tracce di radioattività circa 600 volte superiori a il campione di riferimento (Emilia Romagna)..........

un altra importante spia della contaminazione è

Il latte vaccino



Anche quì si è preso come campione di riferimento il latte prodotto  in Emilia, e si vede che il latte è ampiamente contaminato con valori che vanno da 10 volte superiori, a più di 1000 volte superiori (Narovlia)

In una economia relativamente povera, assumono un grande valore i prodotti della terra, spece se spontanei, la zona è molto ricca di funghi



vorrei fare notare che in questa tabella, è come tulle le altre logaritmica sull'asse delle ordinate, ma i valori sono molto più elevati, infatti la scala va da 1Bequerel/Kg a 100000 Bq/Kg..

il 30 marzo a seguito del incidente di Fukushima in Italia e in vari paesi Europei, sono state fatte una serie
di misurazioni su alcuni alimentie su vegetali a foglia larga riscontrando, per il nostro paese, dei valori compresi tra Cesio 137, tra 0,07 Bq/kg e 0,66 Bq/kg......
Tutto ciò dimostra che i funghi sono delle vere e proprie "spugne" infatti assorbono delle quantità considerevoli di cesio 137


La contaminazione nei bambini.....

per capire quanto il mangiare contaminato si ripercuota sulla salute delle persone è stato eseguito un analisi delle urine, per misurare il livello di contaminazione presente
dopo due giorni dall'arrivo, sono state prelevati dei campioni di urina a tutti i bambini, si è deciso di aspettare due giorni per evitare che il cibo mangiato prima della partenza potesse falsare l'esame, oltre a ciò è stato compilato un questionario, riguardante le abitudini alimentari del bambino e della famiglia. (dove facevano la spesa, se mangiavano animali e verdure di produzione propria ecc...)
La stessa procedura è stata eseguita alla partenza dei nostri ospiti, con questi risultati

con il quadratino blu è visualizzato il dato all'arrivo, con il triangolo giallo il dato alla partenza
Salta all'occhio il dato del bambino n°3 che ha un valore altissimo..., ma si nota anche un altro fatto, che alla partenza il valore di tutti è diminuito di almeno il 50%.........................

A seguito di queste analisi, si è deciso di affettuare ulteriori campionamenti, condotti in modo più rigoroso, e concentrando la nostra attenzione sul villaggio di Новые Бобовичи (Novij Bobovici) in cui risiedeva il soggetto che aveva il valore più elevato ..... pur  non essendo l'unico proveniente da questo villaggio...
Questa scelta è dovuta al fatto che "normalmente" i bambini che risiedono in città hanno maggiori possibilità di mangiare cibo "pulito", mentre di solito i bambini che risiedono nei villaggio consumano preferibilmente verdure e frutta locali, provenienti dai propri orti... 

 

Analisi anno 2013

 

Come premesso, si decideva di "focalizzare"l'attenzione su due villaggi uno per la zona Bielorussa, l'altro per la zona Russa e visto i risultati delle analisi la scelta cadeva su Новые Бобовичи ....
Durante il nostro viaggio sono stati prelevati ulteriori campioni, che hanno confermato  i risultati precedenti, con una "spiccata prevalenza " della contaminazione per il villaggio di Новые Бобовичи







 

come già spiegato in precedenza, è stato considerato il "peso" degli alimenti in una dieta tipo, d'altronde occorre sempre considerare che stiamo parlando di zone relativamente povere, in cui l'alimentazione è fortemente caratterizzata da consumo di prodotti "locali" e di conseguenza fortemente contaminati.... Tra questi prodotti spiccano  la carne suina ed il latte ....

 
































Un altro elemento fondamentale della dieta sono sicuramente le verdure..... rigorosamente di produzione propria..... infatti vicino a quasi tutte le abitazioni, sopratutto nei villaggi, troviamo una serie di orti , da cui si ricavano tutte le verdure necessarie al sostentamenteo delle famiglie ..... l'unico problema è che il terreno è contaminato ... di conseguenza anche le verdure sono contaminate.































Anche l'analisi delle urine rispecchia questo fatto, con differenze elevate tra campioni e campioni, infatti vediamo che il soggetto al n°2 ed il soggetto al n°20 ,  pur proveniendo dallo stesso villaggio (villaggio focus) hanno dei valori elevati, mentre i soggetti al n°3 ed al n°18 sono fermi ad un valore prossimo allo zero.
Altro particolare da notere è che il soggetto al n°30, pur non proveniendo dal villaggio focus, ha dei valori molto elevati , valori che  persistono anche alla rilevazione al termine del soggiorno (triangolo giallo), stesso discorso vale per il n°14.
In generale però si nota che la diminuzione è una caratteristica comune a tutti i soggetti interessati, sia pure con valori diversi.






























Riporto qui sotto  le conclusioni dello studio effettuato nell'anno 2013





 

 










Anno 2016

Durante il soggiorno 2016, è stato ripetuta su tutti i bambini ospitati l'analisi delle urine .... con la conseguente valutazione del Dott Gazzola, presentata durante l'incontro nazionale dei gruppi aderenti a Versoest di questa presentazione ne riporto un estratto riguardante i bambini da noi ospitati


come potete vedere i campionamenti sono stati effettuali su un gruppo di 114 bambini provenienti in maggioranza dalla Bielorussia, ed in parte dalla Russia, troviamo un campione abbastanza eterogeneo, con bambini provenienti da zone rurali e da cittadine, in un range di età tra 7 e 14 anni
































vedimo in questa scheda che il raffronto tra i vari soggetti porta a valori non proprio omogenei con diversi campioni al di sopra del limite di 5 Bq/l

































scendendo poi nello specifico, vediamo che i "nostri" bambini anche loro presentano dei valori poco omogenei tra loro, come d'altronde avevamo già visto con le analisi del 2013, infatti troviamo dei bambini al disotto del valore soglia di 5 Bq/l  ed altri decisamente di sopra, spicca ance in quet analisi il valore di uno dei soggetti che risulta molto al di sopra degli altri (il soggetto in questione proviene dal villaggio focus)



Anche nell'analisi complessiva (tutti i 114 campioni) vediamo che mentre gran parte dei soggetti provenienti dalla zona Bielorussia, sono al di sotto della solia di 5 Bq/l , i soggetti provenienti dalla zona Russa presentano valori elevti e molti di questi superano la soglia dei 5Bq/l
Vorrei ricordarvi che in questo grafico la scala delle odinate è di tipo logaritmico ... quindi ogni step di dieci volte superiore al precedente...
































concludo con questa slide che riepiloga la concentrazione dei radionuclidi  nella catena alimentare, vorrei ribadire che tutte queste misure derivano da analisi fatte su campioni prelevati in luogo e sono tutte state eseguite dall'ARPA di Piacenza




E' interessante vedere come la radioattivià si distribuisce  negli alimenti, sicuramente i funghi sono un notevole "concentratore" seguiti dai frutti di bosco e dal latte...... peccato che nell'economia di questi luoghi, la presenza di questi alimenti nelle diete, sia una costante.... anche perchè se riesco  reperire uan risorsa in natura, non la devo comperare.

Vogliamo ringraziare  al dott Gazzola, per il lavoro fatto e per la disponibilità dimostrata






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